In questo post vedremo insieme come procedere per il download dell’SDK di Surface e relativa installazione.
Download
Innanzitutto, l’SDK è disponibile solo alle aziende partner, per cui se siete dipendenti di una azienda partner, procedete con la associazione del vostro profilo all’azienda, oppure se avete una attività o una azienda in proprio valutate di diventare partner di Microsoft, se non lo siete già. Non conosco bene i dettagli, ma non mi pare abbia un costo. Comunque sia, consultate il sito dei partner per vedere il da farsi.
Una volta superato questo ostacolo, andate su questo nuovo sito, Surface QuickStart su cui troverete tutto quello che vi serve. Nella fattispecie, oltre all’SDK vi è altro materiale, come manuali, documentazione e video.
Una volta scaricato tutto l’occorrente possiamo andare con l’installazione
Installazione
Per utilizzare l’SDK di Surface, occorre rispettare una serie di requisiti.
Partiamo dai requisiti hardware:
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La macchina ideale per lo sviluppo con questo SDK si basa su Vista (vedremo di seguito quali versioni) e in quanto tale, le caratteristiche fisiche della macchina non sono indicate in termini di ram, cpu ecc, ma sono indicate in termini di misurazione tramite Windows Experience Index
(WEI) in base al quale viene “categorizzato” l’hardware sottostante; fatto sta che per far girare l’SDK di Surface è richiesto come minimo un livello di questo genere:- CPU: WEI 4.0 o superiore
- RAM: WEI 4.0 o superiore
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Scheda Grafica:
- WEI 5.0 o superiore
- Minimo 256 MB on-board
- Supporto Microsoft DirectX 9.0 e Shader Model 2.0
- Supporto per Windows Aero (da Vista)
- Monitor: Risoluzione minima richiesta 1280×960 (o 1440×900 su schermi “wide”) per far girare il Simulator
Vediamo ora i requisiti software:
- l’unico sistema operativo supportato è Vista a 32 bit, e solo nelle versioni Business, Enterprise, Ultimate o Home Premium (personalmente l’ho installato su Windows Server 2008 Enterprise e pare funzionare bene ma se avete una delle versioni di Vista sopra indicate, installatelo là per sicurezza); il SP1 di Vista deve essere installato
- come IDE va bene sia VS2008 che C# Express 2008 (il framework .NET 3.5 lo installa l’IDE)
- installare anche XNA Framework Redistributable 2.0 (si può usare anche la XNA Game Studio Espress 3.0, ma se non vi serve va bene solo la parte “Redistributable”)
- installare le Microsoft DirectX 9.0 End-User Rumtime (rel. 08/2007)
- raccomandata anche l’installazione di Expression Blend 2 (per XAML)
A questo punto dovreste essere finalmente pronti per installare il Microsoft Surface SDK 1.0 SP1, Workstation Edition che avete scaricato dal sito dei Partner Microsoft.
Completata l’installazione potrete trovare nel vostro IDE (VS2008 o C# Express 2008) facendo New > Project dovreste trovare un nuovo gruppo di progetti :
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Surface
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v1.0
- Surface Application (WPF)
- Surface Application (XNA)
- Surface Application (WPF)
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mentre nel menù Start dovreste trovare un nuovo gruppo di programmi:
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Microsoft Surface SDK 1.0 SP1
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Application XML files
- si tratta di un command prompt con diritti elevati, pronto alla directory dove si trovano i files XML di Surface; i diritti elevati consentono l’editing senza problemi di autorizzazioni
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Getting Help
- un primo livello di help per il supporto e la documentazione estesa
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Samples
- apre la directory dove si trova un file .ZIP con diversi codici di esempio
- apre la directory dove si trova un file .ZIP con diversi codici di esempio
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Surface SDK Documentation
- apre l’Help dell’SDK (al primo avvio indicizza e perde qualche minuto)
- apre l’Help dell’SDK (al primo avvio indicizza e perde qualche minuto)
-
Tools
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Identity Tag Printing Tool
- consente la generazione degli Identity Tags (consultare l’SDK per maggiori informazioni)
- consente la generazione degli Identity Tags (consultare l’SDK per maggiori informazioni)
-
Surface Simulator
- è il vero “cuore” di questo SDK, è lo strumento che simula il codice scritto e ci supporta nel debug, prima di fare il test finale sul device fisico
- è il vero “cuore” di questo SDK, è lo strumento che simula il codice scritto e ci supporta nel debug, prima di fare il test finale sul device fisico
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Surface Stress
- si tratta di un command prompt da cui possiamo testare le applicazioni Surface
- si tratta di un command prompt da cui possiamo testare le applicazioni Surface
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Water Configuration
- è il configuratore dello “screen saver” di Surface, l’applicazione Water, molto accattivante
- è il configuratore dello “screen saver” di Surface, l’applicazione Water, molto accattivante
-
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Per adesso è tutto. Man mano che andremo avanti, cercherò di scrivere dei post specifici sulle varie parti di questo SDK, cercando di evidenziare pregi e difetti di questo SDK. Tenete presente che per ora non ho il device fisico, per cui le impressioni riguarderanno solo la parte “emulata” delle applicazioni Surface.
Buon lavoro!
Restarting blog – Hands on Surface SDK
22/07/2009
Quasi un anno che non scrivo un post su questo blog. Questo vuol dire tanto.
Tanto, tantissimo lavoro (da scoppiare) dentro e sopratutto fuori dal l’azienda, ma poco anzi pochissimo da dire di nuovo sul blog.
Ora ho intenzione di ripartire. Ora si che ho un motivo valido per ricominciare a scrivere. Ora ho il Surface SDK da studiare.
E’ più o meno dal periodo dell’ultimo post che sto cercando qualcosa di più creativo e innovativo con cui stimolare i miei neuroni. Questo per me potrebbe essere sicuramente Microsoft Surface.
In azienda non se ne parlava affatto di comprare un qualcosa di cui non si sa il ROI, fosse anche una cifra (tutto sommato) irrisoria come una decina di migliaia di dollari (per una azienda eh, sia chiaro, per me sono quattrini
). Anzi in realtà prima l’azienda non esisteva più.
Ma adesso le cose sono (o almeno sembrano) cambiate. L’azienda ha cambiato pelle (e proprietà), pare voglia investire e per giunta su qualcosa di innovativo. E allora cosa ritorna a solleticarmi ? Si, sempre lui.
Poi, ironia della sorte, scopro che i Partners MS ora hanno a disposizione l’SDK di Surface tanto cercato, tanto richiesto, tanto elemosinato, ma mai trovato neanche sul mulo. Ero disperato e rassegnato, ora sono rigenerato.
Non so se sarà un bagno di sangue, non so se sarà croce o delizia, ma di sicuro una cosa è certa. Sarà uno spasso.
Stay tuned, il blog riparte da qui.
Rimozione del worm Bagle
31/03/2008
Sabato scorso ho cominciato la giornata con una doccia fredda. Ho subìto un attacco del worm Bagle.
La manifestazione del worm si è concretizzata in pochi minuti in :
- disattivazione del mio antivirus (McAfee)
- disattivazione del mio personal firewall (ZoneAlarm)
- disattivazione di molti servizi di sistema
- disattivazione di parecchie credenziali di accesso/modifica, specialmente al registro di sistema
- inibizione dell’accesso al sistema nella modalità provvisoria
- inibizione della reinstallazione e/o esecuzione di firewall/antivirus
Ovviamente questo mi ha parecchio sconfortato, e ho temuto il peggio. Infatti non riuscivo a fare niente, viste tutte le azioni messe in atto dal worm ed elencate prima.
Per fortuna, tramite un altro pc in casa, mi sono messo in cerca su internet di informazioni e tools che mi potessero aiutare, e ho trovato parecchia roba. Ma i tool specifici in realtà non mi sono stati di grande aiuto. Piuttosto una serie di operazioni manuali, mi ha salvato. Di seguito riporto i passi da seguire, frutto di un copia e incolla da diverse fonti, siti, post e altro, motivo per il quale scrivo questo post, sperando serva ad accelerare la risoluzione per qualcun altro.
Premetto che :
- per fare tutto ciò è necessario entrare con una utenza di amministratore (che era poi l’utenza che è stata attaccata dal worm nel mio caso)
- tutto quanto di seguito indicato, si riferisce ad un sistema Windows XP Professional +sp2, per cui nel caso di altri sistemi potrebbero esserci differenze riguardo i nomi delle directory (winnt ad esempio invece di windows, se si lavora sul 2000)
1. Ripristino Accesso in Modalità Provvisoria
Per ripristinare la modalità provvisoria ho portato ed eseguito (da una chiavetta usb) uno script reg sulla macchina colpita:
Windows Registry Editor Version 5.00
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Ndisuio]
"Start"=dword:00000003
[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Rpc]
"UuidSequenceNumber"=dword:0cdae01e
[HKEY_CURRENT_USER\Session\Information]
"ProgramCount"=dword:00000004
Dopo aver ripristinato questa funzionalità, riavviare la macchina ed entrare in modalità provvisoria (sempre come amministratore).
2. Cancellazione files
Cancellare tutti i file presenti, tra quelli indicati di seguito. Le indicazioni di seguito riportate, indicano con %SystemDrive% il disco (normalmente C) dove è installato il sistema operativo, e con %UserProfile% l’utenza (amministratore) con cui si sta operando:
%SystemDrive%\Documents and Settings\%UserProfile%\Dati applicazioni\hidires\m_hook.sys%SystemDrive%\Documents and Settings\%UserProfile%\Dati applicazioni\hidires\hidr.exe%SystemDrive%\Documents and Settings\%UserProfile%\Dati applicazioni\hidires\rosa.sys%SystemDrive%\WINDOWS\system32\wintems.exe%SystemDrive%\WINDOWS\system32\hldrrr.exe%SystemDrive%\WINDOWS\system32\trusted.exe%SystemDrive%\WINDOWS\system32\drivers\hidr.exe%SystemDrive%\WINDOWS\system32\drivers\srosa.sys%SystemDrive%\WINDOWS\system32\drivers\pci32.sys
3. Cancellazione directory
Cancellare tutte le directory presenti, tra quelle indicate di seguito:
%SystemDrive%\Documents and Settings\%UserProfile%\Dati applicazioni\hidires%SystemDrive%\WINDOWS\exefnd%SystemDrive%\WINDOWS\exefld
4. Cancellazione chiavi di registro
Tramite regedit.exe cancellate le chiavi di registro presenti, tra quelle di seguito elencate:
HKLM\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\m_hookHKLM\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\rosaHKLM\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\srosaHKLM\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\pci32HKLM\SYSTEM\CurrentControlSet\Enum\Root\LEGACY_M_HOOKHKLM\SYSTEM\CurrentControlSet\Enum\Root\LEGACY_rosaHKLM\SYSTEM\CurrentControlSet\Enum\Root\LEGACY_SROSAHKLM\SYSTEM\CurrentControlSet\Enum\Root\LEGACY_PCI32HKCU\Software\DateTime4HKCU\Software\FirstRRRun
5. Cancellazione voci di registro
Ancora con regedit.exe verificate se esistono le seguenti voci nel registro, e nel caso cancellatele:
HKLM\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Runhldrrhldrrrrvsyskitgerman.exe
6. Eliminazione File Temporanei
Eliminare dalla cartella:
%SystemDrive%\Documents And Settings\%UserProfile%\Dati Applicazioni\Impostazioni Locali\Temp\
tutti i file *.exe e *.tmp in quanto qualcuno di loro potrebbe essere una copia infetta del worm in questione.
7. Riattivazione Servizi Disabilitati
Eseguire l’applicativo di gestione dei servizi, tramite il comando Services.msc, ed abilitare, se disabilitati i seguenti servizi, riportando in Automatico l’avvio degli stessi:
- Avvisi
- Centro sicurezza PC
- Aggiornamenti automatici
- Connessioni di rete
- Zero Configuration reti senza fili
- Windows Firewall/ Condivisione connessinoe Internet (ICS)
8. Reinstallazione Antivirus e Firewall
Procedete con l’installazione ex-novo dell’antivirus e del firewall che sono stati travolti da Bagle e quindi riavviare, facendo come prima operazione al riavvio la scansione dell’intero disco, sia con l’antivirus che con un eventuale altro antispyware.
La cosa migliore, comunque, è quella di non avere mai bisogno di questa procedura.
Eclipse and Java for total beginners course
25/01/2008
Ritorno dopo un paio di mesi di inattività a causa di moltissimi impegni dovuti ad una marea di cazzate attività di puro management.
Quindi sono ritornato sul pezzo, stavolta (ahimè) su Java (mi scusino i javisti).
Devo dire che questo corso che sto seguendo lo trovo niente male. Fatene buon pro.
