L’offerta formativa di altri vendor dedicata a Microsoft

Dopo aver visto in questo post la formazione relativa a prodotti e tecnologie Microsoft che è possibile fare gratuitamente proprio grazie alla Microsoft stessa, andiamo a vedere quali sono le offerte di formazione disponibili da altri vendor, la maggior parte della quale disponibile ovviamente a pagamento, con formule più o meno convienienti.

Precisazione: non sono in alcun modo affiliato ad alcun titolo verso nessuno dei vendor che vi mostrerò, per cui questo non vuol essere uno spot pubblicitario di alcun tipo. Le mie segnalazioni sono finalizzate solo ed esclusivamente alla consapevolezza degli strumenti formativi a propria disposizione. Ognuno valuterà per sé la propria convenienza eventuale nel pagare un servizio per la propria formazione. Meglio precisarlo 😉

Pluralsight

http://www.pluralsight.com
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La prima proposta è quella relativa a Pluralsight, da anni uno dei principali (se non il principale) servizio utile per la formazione in ambito Microsoft basata su webcast.

I corsi sono svolti da veri esperti e personaggi “famosi” del panorama tecnico, e intendo fama conquistata sul campo, con libri, conferenze internazionali di spicco e collaborazioni a stretto contatto con Microsoft stessa (non tutte nello stesso ordine e non tutte per la stessa persona ovviamente).

Ci sono corsi veramente su tutto e sono sempre ben fatti, per quanto ne so sono tutti in inglese, ed è possibile distribuire un “transcript” pubblico, ovvero un link dove è possibile far verificare a terzi quali corsi si è completati (e che quindi si spera siano stati compresi al meglio) da aggiungere magari sul proprio CV.

I docenti sono personaggi spesso molto noti del panorama tecnico internazionale.

Ci sono tariffe mensili e annuali. Ritengo quella mensile un’ottimo investimento per i periodi di “scarico”, per se stessi o per persone del proprio team, nel momento in cui si è meno presi dal lavoro, può essere molto utile approfondire tematiche che possono poi portare a scelte architetturali o di design.

Per chi possiede una sottoscrizione MSDN spesso è incluso un periodo su questa piattaforma.

Wintellect Now

www.wintellectnow.com

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Altro servizio disponibile, dall’azienda Wintellect.

C’è la possibilità di creare un profilo gratuito con accesso limitato ai corsi. Magari non saranno completi, o non tutti i corsi, ma per poterlo valutare può essere utile.

Ci sono parecchi titoli e parecchi autori noti.

I corsi sono tutti in inglese, ma ad una prima impressione sembrano fatti bene.

Udemy

www.udemy.com

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Questo servizio lo conosco da relativamente poco, ma ci sono parecchi corsi su moltissime tematiche e quindi anche su quelle Microsoft.

In realtà ci sono corsi su un po’ di tutto, ma parrebbe in ogni caso ben fornito.
Ho trovato ad esempio corsi di fotografia, cucina e cucito ma anche corsi su C#, Xamarin e Azure.
Insomma un pout-pourri che va valutato ad ogni modo.

Il costo è per singolo corso, nel senso che una volta comprato lo potete vedere quanto e dove volete. I costi sono variabili e possono essere da pochi euro fino a qualche centinaio di euro.

Molte volte mi sono trovato su Facebook pubblicità con sconti dell’80-90% del costo, e quindi magari si poteva acquistare un corso su Arduino per poco più di una decina di euro.

Ci sono anche corsi gratuiti e parecchie lingue a disposizione.

Codecademy

www.codecademy.com

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Qua andiamo su corsi totalmente gratuiti, anche se non tantissimi.

In realtà qui di corsi legati a tecnologie Microsoft non ci sono, ma ci sono corsi di altre tecnologie, strumenti e quant’altro che oggi come oggi possono interagire alla grande con ecosistemi Microsoft.

Parliamo, ad esempio, di JavaScript, o Ruby, o Git, tanto per capirci.

Io al posto vostro una capatina ce la farei comunque.

Learnable

www.learnable.com

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Anche questo servizio, ad onor del vero, non eroga corsi su Microsoft e in questo caso non sono neanche gratuiti, ma sono di più e sembrerebbero focalizzati sullo sviluppo web.

L’ho pagato per qualche mese (avevo fatto una promo), ma non ci ho provato granché.

Ad ogni modo, dategli un’occhiata, non si sa mai.


Libri gratuiti della “Succinctly Series” di Syncfusion

www.syncfusion.com/resources/techportal/ebooks

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Passiamo ora ai libri, e lo facciamo principalmente parlando di una serie di libri gratuiti, creata da Syncfusion e chiamata “Succinctly”, che normalmente non superano il centinaio di pagine.

Alcuni volumi di questa serie molto agile e utile, sono stati scritti anche da MVP italiani.

Ci sono veramente tante tecnologie, ed è probabile che troviate anche la vostra preferita.

Anche se tutti questi libri sono scritti in inglese, ce la potete fare.


 

Anche in questo caso, come già detto in questo post, non avete più scuse per imparare.

Come sempre, se avete suggerimenti o siti che ho mancato di indicare potete segnalarmeli direttamente a fine di questa pagina.

Buon studio!

L’offerta formativa di altri vendor dedicata a Microsoft

L’offerta formativa gratuita di Microsoft

Più vado avanti ad imparare cose nuove, più ho voglia di aumentare le mie conoscenze.

E’ una spirale morbosa da cui non riesco proprio ad uscire e, onestamente, non mi dispiace affatto!
Questa mia “verve” negli ultimi anni è aumentata ed aumenta sempre di più ogni giorno (a discapito del riposo e del tempo libero ma quello è un altro discorso).

E visto che anche Microsoft sempre più aumenta e rende disponibile una serie di contenuti e documentazioni per poter far felici dei matti come me, ho deciso di condividere con voi quelle che sono alcune delle possibili “risorse” da utilizzare.

Si tratta di una serie di siti e portali multimediali dove possiamo attingere ad una serie di informazioni, per lo più webcast (quindi video) che ci guidano e ci insegnano tante cose molto interessanti.
La maggior parte dei webcast sono ovviamente in inglese, ma per i più pigri non mancano le risorse in italiano, per lo più registrate da personale Microsoft Italia o MVP con una smisurata passione e preparazione sugli argomenti spiegati.
In elenco ci sono anche libri gratuiti offerti da Microsoft stessa.

Magari questa lista non sarà esaustiva, probabilmente esiste altro che non conosco, per cui in quel caso, commentate pure questo post, a beneficio di chi segue questo blog (e a beneficio mio ovviamente! ).

Attenzione: questo post si riferisce esclusivamente alle risorse direttamente offerte da Microsoft (che io uso e conosco), per risorse offerte da altre aziende e/o produttori software ecc., ci sarà un altro post al riguardo, per cui aspettate quello per vedere se ho dimenticato qualcuno, grazie.


 

Channel 9

https://channel9.msdn.com/

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Channel 9 è lo “storico” canale online di Microsoft, esistente già dal 2004 e che inizialmente era stato fatto (anche) per conoscere Microsoft dall’interno, ricordo ancora i video in giro per i building di Redmond e le interviste con gli sviluppatori del framework .NET dediti a sviluppare singole classi che poi ho usato.
Oggi è un canale mostruoso, ricco di webcast su TUTTO quello che avviene in Microsoft e con una serie di show dedicati e tutorial online.
I video sono maggiormente in inglese, ma da qualche anno esistono anche risorse “localizzate” in diverse lingue ed anche in italiano c’è tanta roba.
Secondo me un punto di partenza obbligatorio per imparare tante cose.

#TecHeroes

https://channel9.msdn.com/Shows/TecHeroes

Ch9TecHeroes

Ne abbiamo già parlato, #TecHeroes è il canale “italiano” portato avanti da Roberto Andreoli e dal team DX che si prodiga per parlare degli “eroi della tecnologia”, gente appassionata che fa tanto per poter migliorare il proprio lavoro e quello degli altri ogni giorno. I video in questo show sono ovviamente tutti in italiano.

Microsoft Virtual Academy

https://mva.microsoft.com/

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Microsoft Virtual Academy offre percorsi formativi “completi” in forma di webcast, organizzati in corsi e capitoli strutturati, una vera “miniera” per imparare tantissime cose.
Anche in questo caso, ci sono video in inglese e anche in altre lingue tra cui l’italiano, con corsi creati da MVP e personale Microsoft.
Ottimo e ben strutturato.

Free E-Books

https://mva.microsoft.com/ebooks

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Qui abbiamo tanti libri (in inglese) offerti gratuitamente da Microsoft Press. Si tratta di libri completi che potevano tranquillamente essere venduti a 50-60$ (o €) per il valore del lavoro svolto dai vari autori.
Ottimo da leggere quando avete un argomento specifico da approfondire e non vi spaventa (perchè mai dovrebbe poi?) leggere in inglese.

Microsoft Mechanics

https://www.youtube.com/channel/UCJ9905MRHxwLZ2jeNQGIWxA

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Su questo canale ci sono finito per caso e ultimamente (per poi scoprire che gli stessi video sono anche su un canale di Channel 9).
Da quello che vedo ci sono tanti webcast relativi ad Office, Azure, Exchange, insomma risorse potenzialmente per ITPro (o DevOps).
Per ora ho visto solo un paio di video, ma mi sembra molto interessante e ho pensato di segnalarvelo.

Born to Learn

https://borntolearn.mslearn.net/

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“Born to Learn” è il portale dedicato alla formazione e certificazione per competenze Microsoft. Qui trovate un blog sempre aggiornato sulle ultime novità dei percorsi di certificazione, con anche opportunità di fare esami di certificazione “in beta”, ovvero non pagandoli e ricevendo la certificazione concreta se passate l’esame (come recentemente è avvenuto a me), ma anche Forum e tante altre risorse per studiare e certificare le proprie competenze.
Da tenere sicuramente sott’occhio e aggiungere al proprio feed reader.


 

Insomma un mare di formazione disponibile, sempre, ovunque, gratuitamente!

Ora non avete più scuse per imparare qualcosa di nuovo, e migliorare voi stessi e il vostro lavoro.

E ricordate sempre che “Scientia potentia est” (ovvero “sapere è potere”).

L’offerta formativa gratuita di Microsoft

Architecting Mobile Solutions for the Enterprise (Dino Esposito, Microsoft Press)

This is not the first book I read of Dino Esposito. And it will not be the last! Dino Esposito is a great author, and any book of him is always a guarantee.

In this book the author share with the reader his experience about architectural topics, explaining with great simplicity the basic and the advanced rules and guidelines we should count on to design and implement a mobile application.

After introductory chapters in which the author illustrates concepts about requirements and strategy for which can be necessary to develop a mobile application, the following chapters begins with the analysis of the context where the app is concerned to exist, to understand tips and techniques to determine the right architecture paradigm to adopt.

Then the book begin its journey to mobile apps implementation. Just to give some references, the reader will understand what are CSS Media Queries and how can be used for responsive design, will learn terms such as DDR and WURFL and understand in deep how can be used programmatically for device capabilities recognition, and will encounter some code examples with ASP.NET MVC, jQuery Mobile, HTML5 and CSS, and so on.

Another great chapter is about patterns for Mobile Application Development, used to explain a lot of patterns about interaction, presentation and behavior for the app to implement. This could be really useful to determine the right approach to design of the app.

Finally book complete the tour making a brief and concise dive into development for different major platforms such as iOs, Android and Windows Phone. Last but not least, an introduction on PhoneGap helps the reader to understand if this framework can be helpful for the development scope.

In conclusion, this is really one the best books I read about mobile development. Its coverage of topics about mobile development topics is almost complete.

I strongly encourage any mobile developer to read this book, because the final quality of a mobile app can be hardly influenced by most of the tips, concepts and guidelines explained in this book.

Architecting Mobile Solutions for the Enterprise (Dino Esposito, Microsoft Press)

E-Book Reader : la nuova tecnologia indispensabile

Introduzione

La lettura dei libri negli ultimi anni si è ridotta notevolmente. Le persone che hanno nel loro interesse leggere un buon libro sono sempre di meno, mentre aumenta notevolmente ogni giorno il numero di persone che si avvicina alla tecnologia, in una delle tante forme che oggi vediamo impiegate un po’ ovunque intorno a noi.

Questo spostamento popolare verso la tecnologia a buon mercato (o come la chiamo io tecnologia di massa) sta portando nelle case di tutti noi, oltre ai computer che ormai fanno parte dell’elenco degli elettrodomestici di uso quotidiano, anche una serie di gadget e strumenti di vario genere per ascoltare musica, vedere video, collegarsi ad internet ecc.

L’oggetto di cui voglio parlare oggi è ancora poco noto a queste persone, ma sono sicuro che nei prossimi anni diventerà di uso comune esattamente come oggi lo sono i vari iPod, lettori mp3 e palmari.

La necessità di leggere

Ogni persona, nel suo ambito di conoscenze o di esigenze, ha la necessità fisica di leggere. Chi fa un lavoro come il mio, nell’ambito dell’informatica, legge in continuazione riviste, libri o articoli su internet.

Chi studia, a scuola o all’università, ha bisogno di leggere per imparare. Chi viaggia per lavoro, legge per ammazzare il tempo. La casalinga che vuole defaticarsi dalle faccende quotidiane legge le riviste di gossip.

L’elenco sarebbe lungo e interminabile, ma immagino che questo basti a chiarire il concetto.

La necessità di scrivere

Le nuove generazioni (in cui forse erroneamente mi annovero anche io) hanno un bisogno aggiuntivo, che è quello di scrivere.

Non parlo solo di quelli che normalmente lo fanno per esigenze lavorative o professionali. Parlo di quelli che si scrive per il piacere di farlo.

Partiamo dagli scrittori. Loro scrivono i libri che noi leggiamo. Non hanno la necessità di farlo, neanche quelli che ne fanno il proprio lavoro. Almeno inizialmente lo fanno perché sentono il loro personale bisogno di scrivere.

Oggi ad essi si affiancano i cosiddetti blogger, cioè coloro che tengono uno o più diari su internet in cui scrivere delle proprie esperienze personali, dei propri interessi o di altro ancora. Anche loro sono scrittori.

Il peso della cultura

Leggere un buon libro a volte può risultare scomodo. Portarsi dietro un libro pesante può rappresentare un problema. Lo sanno bene, per esempio, gli appassionati di Ken Follett, i cui libri normalmente sono composti da molte pagine e spesso sono poco “trasportabili”.

Oppure i bambini di oggi, che sempre più spesso devono ricorrere ai genitori per portare zaini pesanti. Ai miei tempi si leggeva in due su un libro e si portavano quindi metà dei libri, ma anche qui qualcosa deve essere cambiato da allora.

La carta si sa, è leggera. Fino a che si tratta di un foglio. Ma più fogli sono pesanti. E chi, come me, ha la casa notevolmente invasa da libri, enciclopedie e riviste specializzate, lo sa bene, specialmente in caso di trasloco.

Un buon compromesso

Questo pesante ma necessario bisogno di cultura, unito all’utilizzo ormai sempre più crescente della tecnologia, hanno portato ad un nuovo Strumento (sì, con la “S” maiuscola).

Parliamo degli E-Book Reader. Questi dispositivi portatili, sono notevolmente recenti, in quanto sono stati introdotti sul mercato negli ultimi due anni. Da allora le persone che ne stanno decretando il successo commerciale sono sempre in costante aumento, man mano che andiamo avanti ci sono sempre più produttori che decidono di investire in questo nuovo mercato.

Si tratta in pratica di un lettore di libri elettronici, ovvero di libri non stampati su carta ma leggibili tramite uno dei vari formati che si sono diffusi in questi anni. I principali sono tre : l’Adobe PDF, Il Microsoft Lit, e L’OEBPS che è uno standard aperto di ultima promosso dai consorzi internazionali proprio per questa nuova esigenza di editoria elettronica. Ognuno di questi formati ha le proprie caratteristiche i propri vantaggi e limiti, ma non è questo lo scopo di questa discussione. L’importante è capire che un libro che normalmente è pesante e voluminoso, può essere contenuto in un file .pdf di pochi KB.

Le caratteristiche fondamentali

Normalmente, per i vari modelli di E-Book Reader in commercio, le dimensioni fisiche sono tipiche di un libro medio, e il peso è di qualche centinaio di grammi. Essi sono dotati di memoria, interna e/o esterna, tramite per esempio “SD Card” o altri supporti per la memorizzazione già noti e diffusissimi tramite le fotocamere digitali.

Su questi supporti possono essere ospitati moltissimi libri. Centinaia, anche migliaia, in base alla capacità del supporto, che oggi costano tra l’altro sempre meno.

Ma la caratteristica più interessante di questi dispositivi è lo schermo. Infatti lo schermo non è, come erroneamente potrebbe essere visto, un normale schermo lcd. Si tratta infatti di E-ink, ovvero di un tipo di schermo che permette una resa visiva molto simile a quella ottenibile con le stampe in carta.

Uno degli ostacoli più grandi infatti, potrebbe essere la scarsa leggibilità o la fatica nel leggere per lunghi periodi, articoli e scritti su schermi lcd, specialmente per chi non è abitualmente avvezzo all’uso quotidiano del computer. Con questa tecnologia, anch’essa di recente studio ed introduzione sul mercato, si ha invece la sensazione di avere, quasi completamente, a che fare con una stampa cartacea, con evidente vantaggio per la vista e la capacità di lettura. Sulla tecnologia E-ink varrà la pena approfondire, ma lo faremo solo in un successivo articolo.

Le caratteristiche aggiuntive

Molti di questi dispositivi vengono ormai venduti con un insieme di caratteristiche aggiuntive rispetto alla sola funzionalità di lettura di libri. Parecchi hanno anche la capacitò di connettersi via internet tramite una rete wi-fi disponibile, e tramite questa connessione navigare su internet per leggere le news dai siti internet dei quotidiani, o i blog degli amici.

Altri consentono di prendere appunti direttamente sul libro, simulando quindi il libro cartaceo (sottolineature, note a margine della pagina), oppure di partire da un foglio nuovo per prendere appunti come un bloc-notes.

I vantaggi

I vantaggi di un E-Book Reader sono considerevoli oltre che numerosi. E’ necessario perciò esprimerli con una lista dettagliata :

  • Ingombro: l’ingombro è quello di un “libro normale”
  • Peso: il peso è quello di un “libro normale”
  • Capacità: si possono trasportare tantissimi libri contemporaneamente
  • Leggibilità: non si affaticano gli occhi anche in condizioni di luce particolare
  • Disponibilità: sono moltissimi gli autori che passano alle stampe “digitali” affiancate a quelle cartacee per i loro libri, e sono disponibili sempre nuovi siti per la vendita dei libri digitali; inoltre esistono moltissimi siti che consentono il download legale e gratuito di testi, dai più antichi a recenti, e anche tanti autori famosi consentono di leggere i propri libri (quelli di qualche anno prima) gratuitamente tramite uno dei formati prima indicati
  • Risparmio: un libro venduto in formato elettronico costa sicuramente parecchio in meno rispetto al prezzo del libro cartaceo, ed è giusto così, in quanto gli editori risparmiano la carta, la stampa, la distribuzione, ecc. Inoltre come dicevo prima, alcuni libri venduti in libreria, sono gratuiti in formato elettronico, il che è un bel risparmio.
  • Rapidità: se vogliamo leggere un libro in genere dobbiamo andare presso una libreria, trovare il libro che ci interessa e poi comprarlo; a volte poi bisogna ordinarlo perché non è disponibile; comprandolo su internet lo si può scaricare subito e quindi cominciare a leggerlo in pochi minuti (spero non mi odino i proprietari di una libreria)
  • Ecologia: evidentemente la carta non stampata non ha bisogno di essere riciclata, quindi risolviamo il problema dell’ambiente già in partenza
  • Contenuti: normalmente sui file in formato elettronico è possibile fare delle ricerche, per parola, frase o altro, cosa che chiaramente su un libro cartaceo non è possibile fare (provate voi a cercare una particolare parola in un libro di 1000 pagine)

Gli svantaggi

Sono tutto sommato pochi gli svantaggi che possiamo avere nell’utilizzare un E-Book Reader invece di un libro classico. Chiaramente il costo del dispositivo che, in base al modello, varia nell’ordine comunque delle centinaia di euro.

Poi ovviamente c’è il discorso della delicatezza che ha un dispositivo del genere rispetto ad un libro normale: quest’ultimo quando cade ovviamente può essere ripreso senza problemi (a meno che non cada dritto in una pozzanghera, ma quella si chiama in un altro modo); se viceversa è un E-Book Reader a cadere, preparatevi a litigare con la madre (nel mio caso la moglie) per spiegare che la garanzia non copre l’urto da caduta, anche se si è speso un bel po’ di soldi per comprarlo; stesso discorso vale se distrattamente ci si siede sopra.

Le offerte in commercio

Attualmente in commercio ci sono circa cinque o sei modelli di altrettanti produttori, alcuni poco noti ai più altri invece molto famosi. Ognuno di questo ha caratteristiche più o meno simili, tranne alcuni (più costosi) che hanno caratteristiche particolari, uniche per la tipologia di dispositivo, almeno finora.

L’elenco che riporto di seguito non vuole essere esaustivo per quanto riguarda le caratteristiche (di cui lascio l’approfondimento al lettore interessato), ma solo un riassunto delle offerte più note sul mercato.

Partirei con il Kindle di Amazon, prodotto e venduto dal famoso libro di siti, tramite il quale è possibile comprare e scaricare, direttamente sul Kindle tramite connessione wi-fi ad internet, i libri elettronici acquistati (ovviamente sempre su Amazon).

Un altro è il Cybook che negli ultimi tempi sta riscuotendo molti consensi di mercato. Un altro ancora è il Sony Reader, molto elegante, venduto già con un centinaio di libri a bordo.

Finirei con il più famoso, l’ILIAD di iRex Technologies. Non so se sia temporalmente il primo ad essere stato introdotto sul mercato, ma di sicuro è il primo di cui si è parlato con grande interesse, visto che oltre alle caratteristiche di base ha buona parte delle caratteristiche aggiuntive. Di sicuro è anche però il più costoso.

Ne esistono diversi comunque, questi sono quelli di cui ho sentito maggiormente parlare, sui blog o sui siti. Consiglio a chi voglia approfondire o comprare un E-Book Reader, di approfondire la conoscenza dei modelli per poter scegliere quello che più ritiene adatto alle proprie esigenze.

Alcuni di questi sono acquistabili solo su internet, magari perché in Italia non vi sono distributori. L’acquisto via internet è ormai considerata una cosa quasi normale per la nostra epoca.

Gli scenari futuri

Chiaramente in un mondo che si evolve con la velocità con cui si sta evolvendo il nostro, dal punto di vista di quella che prima ho definito tecnologia di massa, possiamo dire che questo tipo di dispositivo, seppure non rappresenta una completa novità (in quanto derivante da concetti di mobilità come i palmari o i notebook) rappresenta una grossa novità. Io personalmente, la ritengo una vera rivoluzione.

Si pensi solo ad un mondo in cui il discorso ecologico venga compreso dalle persone, e si scelga di leggere libri elettronici piuttosto che quelli cartacei.

Oppure ai bambini che vanno a scuola non più con uno zaino pesantissimo ma con uno zainetto piccolo e poco ingombrante.

All’ingombro casalingo, viste anche le dimensioni sempre più ridotte (e in proporzione inversa sempre più costose) degli appartamenti in una grande metropoli, cosa da non sottovalutare per chi ha la il bisogno di leggere.

Si tenga infine presente che alcuni produttori, stanno progettando (o hanno già reso disponibile) la possibilità di essere programmati, quindi aprendo a tutti gli effetti nuovi scenari industriali per la realizzazione di applicazioni di diverso genere, da quelli per ambiti industriali a quelli per scopi ludici.

Inoltre i siti che distribuiscono libri e contenuti usufruibili da questo tipo di dispositivo, è in continua espansione. Per cui mi immagino un futuro in cui anche il quotidiano o la rivista di gossip sia disponibile senza uscire di casa. Un vantaggio sia per la casalinga stanca che non vuole uscire con la pioggia, sia per chi ha problemi di mobilità e non sa usare o non ha internet. Il limite è solo la nostra immaginazione.

Conclusioni

Io personalmente non ho un E-Book Reader. Per ora continuo a leggere su libri cartacei, visto anche che la mia unica lettura è rivolta a libri tecnici molto specifici del mio lavoro.

Ma sto seriamente valutando di comprarne uno nei prossimi mesi, magari come regalo di Natale.

Ho amici e colleghi che comunque me l’hanno mostrato, e me ne hanno decantato le lodi.

E sono confidente che il loro entusiasmo sia genuino, anche perché dopo l’acquisto iniziale, la paura di aver speso tanti soldi per un aggeggio inutile o comunque poco necessario, penso sia naturale, specialmente per chi non ha un budget consistente da spendere a cuor leggero.

Per cui faccio un appello ai produttori di “Gusci Salva Telecomando”. Preparatevi ad un nuovo mercato, quello cioè dei “Gusci Salva E-Book Reader”. Così io potrò spendere seicento euro circa per un ILIAD senza il pericolo di incorrere nelle ire di mia moglie.

Riferimenti

http://en.wikipedia.org/wiki/E-book_reader
http://it.wikipedia.org/wiki/EBook
http://e-boom.simplicissimus.it/
http://www.procionegobbo.it/blog/2008/01/12/iliad-una-minimini-recensione/
E-Book Reader : la nuova tecnologia indispensabile